Percorso








INVALIDITA' E RESIDENZA








L'INPS E LE VISITE DI REVISIONE

Attenzione alle rate da restituire!!!!

Sempre più di frequente, L'Istituto Nazionale per la Previdenza sociale, si pone come obiettivo quello di anticipare di alcuni mesi (a volte anche 6 mesi) prima della data reale della scadenza, gli accertamenti di Revisione degli Invalidi Civili .

Purtroppo succede che, l'ignaro invalido, recandosi direttamente presso gli ambulatori dei medici INPS incaricati per la revisione, venga dichiarato NON PIU' DESTINATARIO DI ASSEGNO DI INVALIDITA' e ne venga dichiarata quindi la cessazione.

La risposta di REVOCA dell'assegno di invalidità infatti, viene notificata all'istante SEMPRE alcuni mesi dopo l'accertamento e addirittura dopo la scadenza naturale della revisione.

Nei casi in cui la revisione è andata a buon fine tutto fila liscio, nel senso che lo stesso istituto provvede in automatico alla riattivazione dei pagamenti; Nel caso in cui invece venga comunicata una REVOCA, l'amara sorpresa per l'invalido è che dovrà restituire (fino all'ultimo centesimo) tutte le rate riscosse a partire dal giorno in cui ha ricevuto la lettera per presentarsi a visita fino alla data della reale scadenza della revisione (a volte si parla anche di 1000 o 2000 euro).

Purtroppo, l'unico sistema per contrastare questo "ignobile" gioco fatto dall'INPS è quello di conservare e custodire gelosamente le rate riscosse a partire dal giorno in cui è stata ricevuta la comunicazione di presentazione a visita in modo tale da poter restituire la cifra in caso di esito negativo della Revisione.

UN CONSIGLIO PER TUTTI: qualora i medici dell'INPS dovessero revocare il provvedimento che dava diritto all'assegno, conviene rivolgersi a un caf/patronato o ancora meglio a un legale di fiducia al fine di poter meglio verificare l'attendibilità di tale decisione ovvero presentare ricorso al giudice.